Dovevo trovare le tre pietre con il cuore e la mente, sembrava una cosa semplice, ma ne capivo la complessità, dovevo agire su una condizione che non era naturale, una condizione, che non era più umana, all’improvviso, tutto si oscurò, non vedevo più Edmond e gli altri, e sentivo qualcosa di profondamente angosciante che veniva verso di me nel buio ed una voce, prima flebilissima poi sempre più forte e profonda che si avvicinava a me.

__Ciao!!! Sei arrivato fin qui... complimenti non ci avrei sperato, ma adesso dovrai fermarti, non potrai superarmi, se ho concesso ai tuoi predecessori di farlo... a te non lo concederò, farò di tutto per cui tu fallisca e tu cada, ricorrerlo a tutti i mezzi a mia disposizione per toglierti fiducia, speranza e farti morire nel lago dell’oblio, poiché è venuto il regno dell’ombra e adesso è lei che deve dominare il tuo mondo e gli altri, ed io principe dell'ombra ti combatterò per farti capire l’inutilità e l’ insulsa natura umana che non fa altro che pensare a distruggere se stessa e gli altri.
L’ oscurità è la perfezione, niente cessa ne si crea in essa, non vi è inizio nè fine, una perfezione che fino ad oggi è stata rubata dalla luce delle speranza di voi esseri umani, ma i tempi sono maturi, tu sei l’ultimo ostacolo per dar un fine a questo stato di cose, all’ inizio prima del Big bang tutto era oscurità, tutto era perfetto, l’equilibrio era assoluto, ed a causa di una flebile speranza umana, la scintilla, che scatenò l’ universo e il tuo mondo come lo conosci adesso, tu non puoi nulla, i tuoi sogni di gloria sono nulli in confronto a me che sono l’ origine il principio del tutto.
La sua energia era fortissima, e sembrava motivatissimo nel suo intento, ma chiusi gli occhi e sorrisi, e mi senti trascinato da un fiume di energia che attraversava tutto il mio corpo in un luogo con una natura lussureggiante dove l’ erba era blu, così anche come i suoi tre soli.
Sentii una voce che mi disse: _Fin'ora è stato semplice, adesso ti toglierò l’uso delle braccia e della lingua, piuttosto che perdere un singolo senso voglio ucciderti lentamente per non farti arrivare all’ultima pietra.

In lontananza vedevo un gruppo di persone con la pelle blu e con dei capelli scurissimi, il posto era fantastico, tutto così inusuale, montagne, persone, soli, aria.
La voce di quel tipo, più che demoralizzarmi, mi faceva crescere il desiderio di concludere le prove, il desiderio di non dargliela vinta, il desiderio di lottare fino alla fine per vincere, e se la speranza era stata la cosa che aveva scatenato tutto, sarà poi anche la cosa che mi farà giungere vincitore alla fine delle prove.
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